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Abruzzo & Territorio

L’aglio rosso di Sulmona deve le sue qualità e caratteristiche uniche, che lo contraddistinguono in maniera determinante rispetto alle altre tipologie di aglio, non solo al modo  in cui viene coltivato, ma anche alle peculiarità del territorio della Valle Peligna. 

Morfologia del territorio

L’Abruzzo è una regione caratterizzata da una morfologia molto particolare, tale da renderne unici clima e suolo, con evidente conseguenza sulla tipicità dei prodotti agricoli, tra cui l’aglio rosso di Sulmona.

Attraversata dall’Appennino Abruzzese, la regione trova nel Gran Sasso d’Italia, la sezione appenninica più alta, in cui troviamo il Corno Grande, con 2914 metri d’altezza. A Occidente si trova la piana di Campo Imperatore, mentre la parte orientale è caratterizzata da pareti di roccia, con i Prati di Tivo e il Ghiacciaio del Calderone. Il mare Adriatico bagna la parte orientale conferendo alla regione delle spiagge differenti, sabbiose e basse dal confine con le Marche a Pescara e caratterizzate da tratti alti e rocciosi fino a San Salvo.

Il Clima

Forte di una conformazione territoriale omogenea, fatta di monti e mare, la regione dell’Abruzzo si distingue anche per un clima particolare, consentendo di definire due situazioni climatiche differenti. La zona collinare, a oriente, conta un clima tipicamente mediterraneo, con estati calde e inverni tiepidi, la zona montana, invece, a fronte di estati altrettanto calde, registra delle temperature molto più basse d’inverno, fattore che determina un periodo di innevamento molto prolungato, quasi permanente sul Corno Grande.

Agricoltura e Prodotti

cartina-abruzzoLa superficie della regione adibita alla produzione agricola è pari al 93,3% del totale, così ripartita:

  • 24% adibita a seminativi
  • 8,9% adibita a colture legnose agrarie
  • 20,7% adibita a prati e pascoli
  • 21% occupata da boschi
  • 16% occupata da altri tipi di terreno.

Tra i prodotti più coltivati ci sono sicuramente i cereali (con 119.300 ha di terreno coltivato, una produzione complessiva di 2.859.000 q e una percentuale sull’Italia del 3,2%) e le patate, prodotti coltivati soprattutto nella fascia collinare e tra le montagne, alternati a vigneti, frutteti e oliveti. Nella zona sud-occidentale è molto sviluppata la coltivazione della barbabietola da zucchero, mentre nelle zone costiere troviamo soprattutto ortaggi.  

 

Suoli

La Carta dei Suoli della Regione Abruzzo ha suddiviso il territorio in 3 macroaree chiamate Regioni del Suolo.

Mappa suoli Abruzzo

Regione del Suolo A

La Regione del Suolo A occupa circa il 24% del territorio regionale e coincide con l’area costiera, comprendendo la striscia di litorale, l’area collinare e i fondovalle alluvionali dei grandi corsi d’acqua.

Regione del Suolo B

Con circa il 25% la Regione del Suolo B si caratterizza per i rilievi appenninici ed antiappenninici dell’Italia Centrale e Meridionale, collinari e montani, dal clima Mediterraneo. La zona separa le aree collinari, poste ad Est, dai massicci ad Ovest.

Regione del Suolo C

La Regione del Suolo C occupa circa il 51% della superficie regionale. La zona comprende i monti della parte interna dell’Abruzzo, dai Monti del Gran Sasso e della Maiella al confine con il Lazio.

Mappa dei suoli Abruzzo

La varietà dei suoli presenti nella Regione Abruzzo, determina altrettante varietà di coltivazioni, che rendono il territorio ricco e variegato.

Fonte: Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, Stato Membro: Italia, Regione Abruzzo
Le illustrazioni delle cartine “I Suoli della Regione Abruzzo” sono state realizzate da NolaniDesign.comx

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L’AZIENDA AGRICOLA ABRUZZESE DIMARINO

ATTRAVERSO UN METODO DI COLTIVAZIONE TRADIZIONALE E NATURALE, PRODUCE, COMMERCIALIZZA ED ESPORTA L’AGLIO ROSSO VARIETÀ DI SULMONA E ALTRI PRODOTTI TIPICI DEL TERRITORIO D’ABRUZZO.