Melanzane sottolio

La melanzana, nome comune del Solanum Melongena e del suo frutto, è una pianta della famiglia delle Solanacee. È originaria dell’India e, fino al XV secolo, sembra che in Europa fosse ancora sconosciuta.

È una pianta erbacea eretta che può essere alta da 30 cm a poco più di un metro. Emette dei fiori grandi e violacei o bianchi. I frutti, commestibili dopo cottura, sono bacche di grandi dimensioni di forma allungata o rotonda, di vari colori (solitamente però sono neri). Al suo interno la polpa fresca è biancastra, spugnosa e soda, dal gusto amaro, contiene dei piccoli semi.

La melanzana è un ortaggio tipicamente mediterraneo poiché per crescere ha bisogno di un clima mite. Per tale ragione la stagione che vede la maggior produzione di melanzane è l’estate, da giugno a settembre con picchi in agosto per il consumo di frutti freschi. L’Italia è uno dei più grandi produttori in Europa di questo ortaggio che può essere consumato solo se cotto, con o senza buccia. La sua diffusione in tutto il mondo è evidente data la quantità importante di ricette il cui ingrediente principale è proprio la melanzana (esempi classici sono la Moussaka greca e la Parmigiana italiana).

Oltre che ad avere un sapore gradevole ha anche il vantaggio di essere un frutto dal valore nutritivo molto basso, le sue poche calorie lo rendono un prodotto dietetico (se grigliato o bollito e non eccessivamente condito) che favorisce l’abbassamento del colesterolo nel sangue. È inoltre ricco di acqua che favorisce l’attività dei reni, di potassio, di fosforo, calcio e vitamine A, B e C. Inoltre la buccia della melanzana contiene proprietà benefiche per fegato, pancreas e intestino. Perciò, oltre agli effetti depurativi e diuretici, l’assunzione di melanzane può aiutare altresì a combattere la stitichezza. La sua polpa viene usata anche nella cosmesi per la preparazione di creme e maschere per il viso perché ha un effetto nutriente per la pelle.

Le melanzane, come già accennato, sono ottime per realizzare tante varietà di ricette. Come ingrediente principale di piatti unici, come condimento per la pasta, ma anche come contorno per i secondi piatti, perfino all’interno di torte rustiche e stuzzichini.  Solitamente prima di cucinarle vanno spurgate dal sapore amarognolo che spesso presentano, per farlo è sufficiente tagliarle a fette e metterle sotto sale (grosso) per un po’. Quando l’acqua sarà fuoriuscita potranno essere usate come più si preferisce.

Possono essere conservate in frigorifero per qualche giorno, meglio se integre e con il gambo. Possono altresì essere conservate, più a lungo e per l’inverno, in congelatore dopo essere state grigliate o sbollentate in acqua per qualche minuto. Ma il metodo di conservazione che più piace alla Dimarino è il sottolio.

Le nostre melanzane sono lavorate e affettate dal crudo, sbollentate in una soluzione si acqua, sale e aceto e conservate in appositi vasetti nel nostro miglior olio extravergine di oliva, senza l’utilizzo di alcun tipo di conservante. Il loro gusto intenso viene esaltato dall’aggiunta di aromi quali aglio rosso di Sulmona, origano e pepe in grani. Sono ottime come contorno delle carni. Appartengono alla linea “Le quattro delizie“.

 

 

FORMATI DISPONIBILI

  • Barattolo da 300 g, Pack da 12 pz

INGREDIENTI

  • Melanzane
  • Olio extravergine di oliva
  • Aglio rosso varietà di Sulmona
  • Origano
  • Pepe in grani
  • Sale
  • Aceto
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