Torricella Peligna e la sua storia

La prima testimonianza scritta del borgo di Torricella si ha nella bolla papale del 1173 emanata da Papa Alessandro III in cui si stabilivano i possedimenti appartenenti alla Diocesi Teatina e l’antica Chiesa di San Giacomo Apostolo, tuttora chiesa principale di Torricella, era annoverata tra tali possedimenti. In realtà, reperti archeologici lasciano intendere che le origini del paese risalgano a un’epoca ben più lontana, intorno al VI secolo a.C., quando probabilmente alcuni esuli di Juvanum, antica città romana nei pressi del comune di Montenerodomo, oggi importante sito archeologico, si trasferirono proprio nei territori attualmente occupati da Torricella dando inizio alla sua fondazione. In ogni caso, Torricella era parte integrante del territorio juvanese e dal punto di vista politico, amministrativo e commerciale era sotto il suo controllo diretto.

Fin dall’antichità la posizione strategica in cui è collocato questo paese gli conferisce un ruolo di rilievo, soprattutto in ambito economico e di scambi commerciali. Esso infatti si colloca proprio al centro di tutti gli altri comuni limitrofi e già intorno al periodo dell’età normanna, quando la pratica della transumanza era il perno dell’economia del territorio, Torricella rappresentava un importante crocevia di tratturi che dalla montagna scendevano verso la Valle. Non va poi dimenticato che tali vie di comunicazione permettevano, non solo il trasferimento delle greggi dai monti a zone dal clima più mite, ma altresì favorivano gli scambi commerciali e gli spostamenti delle persone. Queste strade, larghe ed erbose, sono ancora presenti e ben individuabili su tutto il territorio, altre invece sono diventate strade importanti e percorribili con i moderni mezzi di trasporto. Un esempio a tal proposito è l’attuale corso di Torricella che si è sviluppato in quanto tale solo in epoca recente perché nell’antichità era un vero e proprio tratturo, probabilmente uno dei principali, tanto da aver indotto gli individui a costruirvi intorno attività commerciali e abitazioni private. Insomma è probabile che molti centri abitati siano sorti proprio intorno a quelli che prima erano passaggi tratturali di una certa rilevanza.

Con il passare dei secoli il paese ha continuato a trarre numerosi vantaggi dalla particolare posizione geografica di cui gode e, tuttora, Torricella Peligna è un importante zona di passaggio, centro nevralgico dei paesi della Comunità Montana Aventino Mediosangro, a pochi km dalle grandi città.

Fonti:

  • Sito del Comune di Torricella Peligna, www.comune.torricellapeligna.ch.it  “Storia e tradizioni” di Tamburrino Clara
  • Di Renzo Antonio, La Chiesa di San Giacomo. Resoconto storico dal XII al XIX secolo sulla chiesa madre di Torricella, Lanciano – Rivista Abruzzese, 2011